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MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO
Firenze 50123
Via degli Orti Oricellari, 34
 
I SERVIZI PER I SOCI
 
Tutti i  pacchetti di prestazioni  comprendono rimborsi per ricoveri ospedalieri, per cure e per grandi interventi chirurgici. Ogni gruppo di prestazioni offre inoltre servizi rivolti a determinate fasce sociali o lavorative. Sono previsti, ad esempio, sussidi per inabilità totale, riduzione di stipendio per malattia o infortunio, per maternità, assistenza pediatrica, acquisto lenti e altri ancora a coprire le spese in settori specialistici come esami di alta diagnostica o interventi oculistici con laser ad eccimeri.
  
SPECIALE CO.CO.CO
 
La prima tutela mutualistica
dei lavoratori ATIPICI

TUTELA ATIPICI
COPERTURA SANITARIA INTEGRATIVA
PER I LAVORATORI ATIPICI

La Cesare Pozzo è una MUTUA, con 80 mila soci (per un totale di circa 250.000 assistiti) con un'esperienza accumulata in oltre 120 anni di storia, è la più grande tra le società italiane che operano nel settore della mutualità integrativa sanitaria.

Aperta a tutti, solida e affidabile, gestisce con efficienza e massima trasparenza i contributi versati dai soci, che sono destinati ad alleggerire il peso economico delle loro spese sanitarie. La nostra Associazione e tra le aderenti e ne promuove le finalità ai suoi soci.

Le sue finalità non lucrative e la continua ricerca di servizi di qualità, sempre più rispondenti ai bisogni emergenti dalle trasformazioni sociali ed economiche di questi anni, consentono alla Cesare Pozzo di proporre soluzioni adeguate e non onerose sia ai singoli soggetti, sia alla collettività, dimostrando come semplici meccanismi di solidarietà e di aiuto reciproco non siano solo un retaggio del passato ma modelli di socialità destinati ad avere un rilievo sempre maggiore nel prossimo futuro.

l'adesione è di due tipi:
  • individuale
  • collettiva
L'associazione individuale può avvenire tramite i Responsabili di Bacino d'Utenza (a Firenze in via Orti Oricellari n. 34).
L'associazione collettiva riguarda tutte le realtà lavorative piccole e grandi e può avvenire in forma di associazione con una quota sociale da parte del lavoratore.
 
 
 
Il socio e i sui aventi diritto.

Sono aventi diritto del socio i seguenti componenti del nucleo familiare:
a) il coniuge riconosciuto tale dallo Stato italiano o la persona che vive sotto lo stesso tetto more uxorio con il socio purché sia il socio che la persona convivente siano celibi, nubili o liberi di stato. Di tale stato more uxorio deve essere data tassativamente comunicazione alla Società con lettera raccomandata, producendo dichiarazione congiunta pro veritate di more uxorio e allegando un certificato di residenza di entrambi. Il diritto ai sussidi e ai servizi del convivente more uxorio decorre 180 giorni dopo la comunicazione di cui sopra. All'uopo fa fede la data del timbro postale della lettera raccomandata;

b) i figli e - se affidati al socio con provvedimento dell'autorità giudiziaria e limitatamente al periodo di durata dell'affido - i minori nel periodo intercorrente dal trentesimo giorno di età fino al compimento del diciottesimo anno;

c) i figli dal diciottesimo anno di età fino al compimento del venticinquesimo anno, nonché quelli con età superiore se permanentemente inabili al lavoro e non percettori di reddito.

d) limitatamente ai sottoscrittori della prestazione aggiuntiva Tutela Figli, i figli nel periodo intercorrente dal compimento del venticinquesimo anno fino al termine dell'anno solare di compimento dei trentacinque anni e purché siano residenti sotto lo stesso tetto del socio.

Condizioni per essere considerati aventi diritto
Gli aventi diritto di cui alle lettere c) e d) saranno considerati aventi diritto a condizione che, al momento della maturazione del sussidio, non abbiano un reddito personale superiore a quello previsto dalle vigenti norme fiscali per essere considerati a carico.
 
 


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