RASSEGNA TEATRALE realizzata dagli alunni delle scuole elementari supportati dal Pit Pronto Intervento Teatrale della Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio. Lattivitā proposta dallAssociazione si era prefissata lobiettivo di prevenire e ridurre il fenomeno del bullismo nelle scuole Elementari.
Osservazioni di Felicita 
I risultati positivi ottenuti nel corso dellattivitā riguardano linclusione dei bambini emarginati, linquadramento allinterno della griglia dello spettacolo degli alunni solitamente pių restii allaccettazione delle regole, lespressione verbale davanti al pubblico di bambini estremamente timidi o stranieri.
Strumento positivo oltre allespressivitā verbale si č rivelato il mezzo danza che ha incanalato le energie troppo esuberanti di alcuni bambini in difficoltā ed ha permesso ad altri estremamente timidi linserimento nel contesto coreografico senza forzature, in modo quasi insperabilmente naturale. Le stesse prove dei balletti autogestite dagli alunni nei tempi ricreazione senza la supervisione di adulti di riferimento si č rivelato mezzo socializzante ed includente per tutto il gruppo classe. Limpegno a creare personalmente le coreografie cercando di limitare al massimo (dove possibile) i suggerimenti degli adulti ha permesso lottenimento di risultati dalto livello artistico espressivo , arricchiti dalla spontaneitā.
Il bambino si impegna fortemente nella realizzazione di ciō che ha prodotto, mentre č ovviamente svogliato nella messa in opera di ciō che altri hanno creato per lui, seppur a sua misura.
Linclusione dei bambini stranieri allinterno del contesto scolastico non puō prescindere dal loro supporto linguistico , ma questa affermazione allapparenza banale, non corrisponde alla situazione reale. Non esiste un sostegno continuativo per questi bambini ed il loro inserimento nelle classi spesso sconvolge sia loro che il gruppo classe costituito, che si sente trascurato e derubato dellattenzione degli insegnanti. Un velo pietoso mi sento di stendere sugli studenti itineranti, figli di lavoratori del circo o delle giostre che abbiamo incrociato nel nostro cammino
Riflessione personale : mi sono chiesta a chi si rivolge un genitore o un tutore nel caso che si trova in difficoltā con il propr
io bambino. Credo che manchino dei punti di riferimento per quei famigliari i cui figli mostrino problematiche comportamentali, sociali, psicologiche. Credo che il genitore in realtā non sappia a chi parlare dei problemi non prettamente fisici che riscontra nel proprio bambino. Personalmente, anche sulla base dellesperienza personale, credo che il primo contatto dovrebbe essere con il pediatra di famiglia che a sua volta puō consigliare o inviare allesperto competente per il caso, mentre mi pare che il pediatra continui ad essere per la maggior parte consultato solo per i vari malanni corporali.
Felicita
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